Polo turistico e parco tematico
della piana di Brugo
A Villa Guardia (CO)

Di cosa si tratta ?

Vista d'insieme del masterplan, inserito su fotografia satellitare.

Il progetto eCOvillage nasce dall'occasione progettuale della valorizzazione della Piana di Brugo in Villa Guardia, ma immediatamente si pone come innovativa occasione di nuovo richiamo internazionale per l'intera area comasca: polo turistico ad ampio raggio e vetrina permanente della nostra operosità e creatività.

La proposta progettuale verte sulla realizzazione di un importante parco tematico ad indirizzo botanico, costituito da speciali serre di grande dimensione all'interno delle quali vivono porzioni di foresta in condizioni di naturalità. Attorno alle serre viene modellato un paesaggio verde con piantumazioni, giochi d'acqua, sculture vegetali, mentre accanto al parco trovano spazio edifici commerciali e ricettivi, turistici e culturali immersi nel verde, oltre a realizzazioni per lo sport ed il tempo libero.
Una cittadella del verde e dello sport, del commercio e della cultura nella quale continuare, in terra lariana, i temi di Expo 2015 (alimentazione, agricoltura, sostenibilità), in sinergia con la vocazione turistica dell'area. La collocazione strategica sia rispetto al confine, sia al capoluogo regionale ed ai principali assi di trasporto ne conferma l'unicità e l'attrattività economica.

I progettisti hanno elaborato l'idea in proprio, finanziandola personalmente, ma anche confrontandosi con altre realizzazioni internazionali. Costoro auspicano che su un progetto di questo genere si possa determinare una concreta sinergia tra sfera decisionale politica e mondo imprenditoriale locale e internazionale. Bisogna, inoltre, sottolineare che l'attuazione del progetto avrà quale miglior esito la creazione di occasioni di lavoro per un gran numero di aziende ed addetti sul nostro territorio.

Si comunica che i diritti intellettuali appartengono al gruppo di progettazione sopra citato; deve essere verificato ogni aspetto autorizzativo e che è vietata qualsiasi riproduzione anche parziale del materiale illustrativo.

I collegamenti

La Piana di Brugo è una vasta area di 80 ettari situata sul quadrante sud-est del territorio comunale. E' prevalentemente tutta prativa, con lievi pendenze, eccezione fatta per la presenza della amena collinetta detta "del Pionino" che la impreziosisce a nord.
Sia per estensione che per collegamenti viabilistici e di trasporto è un unicum nell'area nord-lombarda. Essa infatti si trova al centro di una fitta rete di infrastrutture e occasioni di trasferimento turistico.

Inquadramento territoriale dei collegamenti stradali, ferroviari e ciclabili.

Autostrade: al centro dell'area specifica di progetto è in corso di costruzione lo svincolo autostradale di raccordo tra l'A9 Milano-Chiasso ed il sistema tangenziale di Como. In altri termini dall'autostrada internazionale si avrà l'uscita diretta nella Piana di Brugo!

Confine di stato: il confine elvetico si trova a soli 15 km, valicabile direttamente dall'autostrada o da più punti sulla viabilità locale.
Strade statali: Villa Guardia è direttamente attraversata dalla statale 342 Briantea, che collega Como a Varese.

Ferrovie: a soli 4 km si trova la stazione di Grandate, sulla linea Milano-Como FNM, oppure nella vicina Como vi è lo scalo Internazionale FS della linea Milano-Bellinzona. Tra Grandate e Villa Guardia, esattamente a margine dell'area di intervento, si trova il sedime della ex-ferrovia Como-Varese. Su questo tracciato il progetto prevede un collegamento tranviario.
Piste ciclabili: l'area di Brugo è punto di transito di un importante tracciato ciclabile di valenza Europea sulla direttiva N-S, denominato "EuroVelo 5".




Inquadramento urbanistico

Il Comune di Villa Guardia è dotato di Piano di Governo del Territorio, aggiornato al 2014. Questo strumento urbanistico classifica l'area come ATR/ZRA a valenza sovracomunale, con l'individuazione di due comparti principali, il primo con orientamento agricolo, il secondo edificatorio. Il comparto è soggetto a pianificazione esecutiva di dettaglio.


Inquadramento urbanistico dell'area relativa al Masterplan.




Un po' di numeri

Il seguente grafico illustra la suddivisone (in percentuale) delle varie aree del parco:


Foreste ed habitat all'interno dei biomi

30%

Spazi didattico/educativi

15%

Coltivazioni e ambientazioni all'aperto

25%

Shopping center/ristorazione

<

15%

Strutture sportive

10%

Parcheggi

5%

Il team dietro l'idea.

Il progetto qui illustrato è opera del gruppo di progettazione Ratti Pierluigi (paesaggista), GH Architetti Associati (progettisti) e Civelli Davide (design, web e 3d), che lo hanno elaborato a loro totale cura e spese. Il contenuto intellettuale e gli elaborati sono tutelati a norma di legge. E' vietata qualsiasi riproduzione anche parziale.

VEGETAZIONE DEL PARCO

  • Biosfera
    1
    Vegetazione della
    Foresta Tropicale
  • Biosf. 2,
    esterno
    Veg. del clima
    Mediterraneo
  • Biosfera
    3
    Vegetazione del
    clima Desertico
  • Biosfere,
    esterno
    Orchidee
    e fioriture
  • Biosfere,
    esterno
    Vegetazione dei
    giardini acquatici





Parliamo della

FILOSOFIA DI PROGETTO




Qual è lo scopo di eCOvillage ?


Il nostro progetto nasce come attrazione turistica internazionale, ma contiene numerose valenze che lo rendono unico nel suo genere su territorio Italiano.

Il Masterplan di eCOvillage è la rappresentazione di una vera e propria Cittadella del verde e dello sport, pensata in primo luogo per emozionare, divertire ma sopratutto per sensibilizzare ed educare i visitatori, presenti e futuri nei confronti dei principali temi di attualità quali l'ecosostenibilità, l'alimentazione e la ricerca tecnologica più avanzata relativa a questi settori.
Gli utenti avranno così modo di conoscere, non solo il processo produttivo di coltivazioni caratteristiche di paesi lontani, ma anche di riscoprire l'agricoltura più vicina a noi, spesso ingiustamente dimenticata.
Nelle aree commerciali potranno trovare, inoltre, numerosi prodotti che realmente saranno a chilometro zero, essendo stati coltivati o lavorati direttamente nell'area di Brugo.

Infine potranno venire a conoscenza delle tante eccellenze del territorio comasco, spesso poco conosciute, che verranno ospitate in uno dei padiglioni della Cittadella: realtà turistiche, start-up innovative e tecnologiche, associazioni culturali ed universitarie, tutte a stretto contatto con l'idea basilare del progetto: agire assieme per il bene comune e la salvaguardia del nostro pianeta.

L'area del progetto prevede numerose possibilità di praticare sport, sia a livello puramente amatoriale (come semplicemente camminare nel verde o nel suggestivo percorso Kneipp che sale sulla collinetta artificiale a ridosso della Cittadella) sia a livello agonistico (praticare una delle numerose discipline presenti quali golf, bike cross, tennis, basket, tiro con l'arco, calcetto) anche a livello agonistico, sempre immersi nel verde dei prati e dei boschi già presenti nell'area o ricreati dai progettisti per aumentare ulteriormente l'impronta naturalistica del progetto.

Il vero Km 0 !

Si parla sempre più spesso di chilometro zero, per sottolineare che un alimento viene prodotto da aziende che operano nelle vicinanze.

Infatti troveranno posto nella vasta area di 80 ettari del parco eCOvillage delle coltivazioni estese a scopo sia didattico sia produttivo, in modo che possano essere vendute in strutture all'interno del parco botanico e della Cittadella e contemporaneamente mostrando al visitatore il processo di coltivazione, raccolto e confezionamento degli alimenti.
Si è pensato anche di reintrodurre a scopo didattico il ciclo produttivo della seta, vera valenza storica del territorio comasco, mediante la ripiantumazione di piante come il gelso.

Si intendono riavviare altre coltivazioni ormai purtroppo quasi scomparse, tipiche della zona, quali la vite e l'olivo.
Le idee forti che sostengono il Masterplan, alimentazione ed ecosostenibilità renderanno possibile il coinvolgimento delle eccellenze culturali del territorio, come per esempio le facoltà Universitarie di Scienze Agrarie e Alimentari o le tante realtà didattiche e imprenditoriali in campo botanico o agricolo già presenti in Lombardia.

Valenze sperimentali del progetto

I l gruppo si sta confrontando con alcune realtà nazionali ed internazionali interessate a portare nella Piana di Brugo le loro eccellenze tecnologiche, riguardanti l'aspetto di ricerca e sviluppo in ambito ambientale e di eco-sostenibilità.
Ne è dimostrazione l'occasione di ospitare un progetto internazionale per la produzione di Biodiesel derivato da alghe, "coltivate" in cilindri d'acqua all'interno di serre a basso impatto visivo.

Esempi fotografici di impianti esistenti di produzione di Biodiesel da alghe.

Altra valenza che si sta sondando è quella di utilizzare la Geotermia Profonda per sfruttare l'energia geotermica, calore proveniente dal nucleo terrestre attraverso il mantello fino alla superficie a scopo sia di riscaldamento, per esempio delle grandi biosfere, sia di produzione di energia elettrica da utilizzare nella Cittadella.
Un ulteriore progetto internazionale che sarà prioritario per il gruppo approfondire nell'area di Brugo è la possibilità di produrre energia elettrica dal processo di fotosintesi delle piante.
Per produrre energia dalla coltivazione delle piante, secondo il progetto di ricerca, è necessario collegare degli elettrodi vicino alle radici dei vegetali. Grazie al processo di fotosintesi delle piante infatti, gran parte delle sostanze nutritive prodotte passa dalle radici al terreno, dove la materia organica diventa il nutrimento per i microrganismi che vivono nel suolo, i quali sono in grado di rilasciare elettroni come sottoprodotto della propria normale attività. L'utilizzo di uno speciale impianto che permetta di collegare degli elettrodi vicino alle radici delle piante, consentirebbe quindi di raccogliere energia utile e di trasformarla in elettricità. La vita delle piante non sarebbe ostacolata in alcun modo da tale processo. Le piante, infatti, continuerebbero a crescere normalmente anche in presenza degli elettrodi e costituirebbero una costante fonte di energia sia di giorno che di notte.
In Italia e all'estero si sta sperimentando, inoltre, la possibilità di estrarre la fibra da una particolare varietà di ortica per produrre uno speciale filato da utilizzare in ambito tessile. La realtà progettuale del nostro Masterplan sembra dunque ideale per avviare anche questa sperimentazione, che si riallaccia fortemente alla vocazione dell'intero territorio Comasco per il settore della produzione tessile.








Progetti

che ci hanno ispirato



Idee dal mondo!

Non sono molte le realizzazioni nel mondo a cui fare riferimento rispetto al livello a cui stiamo mirando. Tra queste ne abbiamo selezionate alcune dalle quali ricavare spunti di approfondimento.

L'"Eden Project", che abbiamo direttamente visitato in più occasioni, è un complesso turistico in Cornovaglia nel sud-ovest del Regno Unito, a circa 2 km dalla cittadina di St Blazey e a circa 6 ore di auto da Londra, ricavato nello spazio interno di una ex-cava di kaolinite, che oggi ospita due delle più grandi biosfere al mondo. All'interno delle biosfere si trovano oltre 100.000 piante provenienti da tutto il mondo, inserite nelle due strutture a cupola in acciaio e plastica che permettono al loro interno di emulare due biomi molto diffusi, quello mediterraneo e quello tropicale, attraverso un complesso sistema di condizionamento e controllo termico. Le strutture presenti nel parco sono principalmente: il Bioma tropicale, situato nella semisfera più grande a nord del complesso e il Bioma mediterraneo, situato nella seconda biosfera poco più a sud. Inoltre vi è il Giardino, ossia un'enorme area verde esterna che in 13 ettari ospita circa 1.890 tipi di piante, e diversi percorsi itineranti. Il complesso inglese ha registrato 14.000.000 di visitatori in 10 anni di attività.

Il "King Abdullah International Gardens" è in corso di realizzazione in Arabia Saudita e costituisce probabilmente il più ambizioso progetto di terraformazione in area desertica al mondo.

Il "Singapore Botanic Gardens" è una realtà consolidata, che prendendo le mosse da un patrimonio botanico locale tradizionale, si è sviluppato nel tempo arricchendosi via via con valenze artistiche e paesaggistiche di valore assoluto.

Il coreano "Ecorium" è di recente inaugurazione. Offre soluzioni avanzatissime di tecnologia costruttiva e di grande eleganza nell'inserimento ambientale.

  • Strutture principali adibite a Bioma tropicale e Bioma Mediterraneo

    The Eden Project - Cornwall UK

    L'Eden Project in Cornovaglia, spesso chiamato l'ottava meraviglia del mondo, è una serie di bolle dette "Biomi" immerse in un cratere circondato da paesaggi mozzafiato.

  • Disegni tecnici del King Abdullah Gardens in Arabia Saudita.

    Riyadh International Gardens

    Il King Abdullah Gardens in Arabia Saudita è stato progettato per la comprensione da parte dell'umanità del processo e delle conseguenze riguardo i cambiamenti climatici.

  • Rendering progettuali e fotografie reali del parco coreano Ecorium.

    Ecorium - South Korea

    L'Ecorium comprende una riserva naturale di 33.000 m2, una vasta area di piante selvatiche ed una di zone umide. Al centro del parco vi è un grande sistema di serre a forma di cuneo.

  • Fotografie dei Giardini Botanici di Singapore.

    Singapore Botanic Garden

    Il grande nascente giardino botanico (101 ettari) contiene anche un immenso edificio serra. In tutto il complesso racchiuderà 220 mila piante proveniente da ogni parte del mondo.

  • Fotografie dei Royal Botanic Kew Gardens di Londra.

    Royal Botanic Kew Gardens London

    I giardini, patrimonio mondiale dell'Unesco, ospitano sei meravigliose serre e una straordinaria collezione di piante provenienti da tutto il mondo, tra cui oltre 14.000 alberi.

  • Fotografie del MuSe, museo delle scienze naturali a Trento.

    MuSe - Trento

    Il MuSe, dalle innovative architetture, è un luogo nel quale genitori e figli potranno fare esperienze insieme e scoprire l'ambiente in modo creativo e inusuale.


 

 

Volete sapere i dettagli del Masterplan?

785.000mq di area complessiva

di cui 320.000mq solo di parco tematico botanico!

10 infrastrutture sportive
(tennis, basket, skate park, tiro con l'arco, bike cross, calcetto e pista ciclo-pedonale)

2.700 posti auto

50.000mq di superfici turistiche, commerciali, educative e didattico-scientifiche.

Queste le cifre del nostro Masterplan.





Scoprite i dettagli del

Masterplan

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Una posizione

UNICA

Localizzazione del parco su scala nazionale.

Italia, scrigno del più importante patrimonio culturale e turistico del mondo. Lombardia, regione del lavoro e capitale mondiale per i temi dell'alimentazione e della sostenibilità ambientale con Expo 2015. Como, provincia di confine con la Svizzera, lago e terra di eccellenza, punto di incontro naturale tra mediterraneo ed Europa. In queste coordinate si colloca l'area di Brugo in Villa Guardia, un complesso di aree unico per estensione, posizione e valenza realizzativa.

Villa Guardia, operosa cittadina di 7.500 abitanti, si colloca a 350 s.l.m., a pochissimi chilometri da Como, dal confine svizzero, dal nuovo ospedale provinciale S.Anna e dalla linea ferroviaria Milano-Como. All'interno del suo territorio, esattamente sull'area in oggetto, è in corso di costruzione lo svincolo autostradale di raccordo tra l'A9 Milano-Chiasso ed il sistema tangenziale di Como. Fa parte del Parco Locale di Interesse Sovracomunale "Sorgenti del Lura". E' attraversata, esattamente a partire dall'area in oggetto, dalla greenway di interesse regionale che ricalca il tracciato della ferrovia dismessa Como-Varese, a sua volta nodo di collegamento con la pista ciclabile internazionale nota come "via dei pellegrini".

Immagine del primo bacino del lago e della città di Como

Il lago di Como è tra i più belli e suggestivi del mondo. La fama di "piccolo pezzo di paradiso prestato ai comaschi" affascina i numerosi turisti che provengono da tutte le parti del mondo. Vi crescono l'alloro e l'ulivo, i giardini ospitano palme e piante tropicali e prospera il floro-vivaismo. Queste condizioni climatiche ottimali hanno permesso il nascere di numerose attività legate alla nautica, che vanta marchi di eccellenza mondiale e il fiorire di molte pratiche sportive come la vela, il surf, lo sci nautico, oltre al golf praticato in escusivi e prestigiosi club, l'equitazione, la bicicletta da strada o mountain-bike, etc. Il territorio, per la sua posizione sui grandi percorsi di collegamento tra l'Europa centrale e il mondo mediterraneo, è da sempre interessato da un intenso flusso di passaggio.
Il modo migliore per scoprire il lago è quello di imbarcarsi sulle moderne imbarcazioni della Navigazione Laghi, oppure sui velivoli di uno dei più antichi aeroclub europei, l'Aero Club di Como appunto, per ammirare gli inconfondibili panorami e quegli angoli segreti di territorio che dalla strada, spesso, è impossibile vedere. Oggi il turismo è diventato una componente indispensabile all'economia comasca; negli ultimi anni sono sorte diverse nuove strutture ricettive; altre, ricche di storia e tradizione, sono state ristrutturate e ampliate per rispondere alle nuove esigenze di un turismo, sofisticato, moderno e di livello mondiale. Non bisogna dimenticare che per due terzi i turisti che giungono sul Lario sono stranieri.

  • COLLEGAMENTI STRADALI

    Il Bioparco della Piana di Brugo sorge in posizione strategica rispetto alle numerose arterie automobilistiche che lo circondano.

    L'autostrada A9 Lainate-Como-Chiasso si dirama dall'autostrada A8, nei pressi di Lainate (MI) e termina presso il Confine di Stato con la Svizzera, a Maslianico (CO). Questa importante arteria autostradale conta una media di 240.000 veicoli effettivi giornalieri, con elevate punte nel periodo estivo grazie ai numerosi turisti che transitano verso il centro/sud Italia. Le grandi serre previste nel Bioparco saranno chiaramente visibili da chiunque utilizzerà questo importante ramo autostradale.
    Inoltre la futura bretella della Tangenziale di Como (in fase avanzata di costruzione) porterà un consistente flusso di transito proprio a ridosso della Piana di Brugo, prevedendo uno svincolo di uscita direttamente nella piana. Anche in questo caso le futuristiche strutture del Bioparco saranno chiaramente visibili da chi utilizzerà la bretella.

    Cartina collegamentiDettaglio autostradale.

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  • COLLEGAMENTI FERROVIARI

    Il tracciato ferroviario Milano-Como-Chiasso si presenta a doppio binario e costituisce la linea di collegamento più rapida tra Milano, la Svizzera ed il Nord Europa.
    Da questa tratta transitano, infatti, i convogli con origine o destinazione Zurigo, Stoccarda, Colonia, Dortmund, o Basilea, Strasburgo, Bruxelles.

    La linea attraversa, inoltre, l'area densamente abitata dell'hinterland settentrionale di Milano, ed è quindi interessata, oltre che dal traffico di lunga percorrenza, anche dai treni metropolitani e regionali che ogni giorno trasportano migliaia di pendolari.
    Lo scalo di Grandate dista poche centinaia di metri dall'area del Bioparco. Il gruppo ha ipotizzato il ripristino del vecchio binario che partendo dalla stazione lambisce l'area di Brugo, tramite navette di collegamento diretto.

    Cartina collegamentiDettaglio ferroviario.

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  • COLLEGAMENTI AEROPORTUALI

    L'area circostante il Bioparco è ricca di scali aeroportuali internazionali.

    Lo scalo di Malpensa opera attraverso due scali passeggeri e uno scalo merci: - Milano Malpensa 1, dedicato a clientela business e leisure su rotte nazionali, internazionali e intercontinentali, con aree destinate a vettori di linea e charter; - Milano Malpensa 2, dedicato al traffico low-cost di alta fascia.
    L'aeroporto di Milano Linate è lo scalo europeo più vicino al centro della città di riferimento, cui è collegato dal sistema di trasporto urbano. Lo scalo è dedicato ad una clientela frequent flyer su rotte nazionali ed internazionali intra UE di particolare appeal.
    Non dimentichiamo inoltre lo scalo Internazionale di Lugano Agno. Situato in posizione strategica a soli 6 Km dal centro di Lugano e a 30 Km dal confine con l'Italia, l'Aeroporto di Lugano ridefinisce il concetto di mobilità contemporanea. L'aeroporto assicura il trasporto di ca. 200 mila passeggeri all'anno. I collegamenti giornalieri di Darwin Airline e Swiss con Ginevra, Roma e Zurigo ed i codeshares con Star Alliance ed Alitalia assicurano un ventaglio di connessioni veloci ed efficaci sia con l'Europa che con il resto del mondo.

    Cartina collegamentiDettaglio aeroportuale.

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  • COLLEGAMENTI CICLO-PEDONALI

    L'area della piana di Brugo e' attraversata da un importante progetto di greenway ciclopedonale a livello Europeo, in fase di realizzazione:
    il percorso Eurovelo 5 unisce Londra con il sud dell' Italia, arrivando fino a Brindisi dopo 2900 chilometri.

    È un'importante direttrice nord-sud che passa attraverso molte interessanti città nel cuore dell'Europa.
    Non a caso, si tratta di un percorso che in gran parte ricalca la Via Romea Francigena, usata da secoli dai pellegrini europei per arrivare a Roma.

    Si toccano sei stati: il Regno Unito (130 km); la Francia (145 km); il Belgio (260 km); il Lussemburgo (75 km); la Francia ancora (340 km); la Svizzera (340 km); e l'Italia (1500 km).

    Il tratto Italiano prevede (tra l'altro) l'attraversamento nel territorio comasco utilizzando in parte il vecchio sedime della ferrovia dismessa Como-Varese, che corre tangenzialmente all'area di Brugo.

    Cartina collegamentiDettaglio ciclo-pedonale.

    Vedi dettagli


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Email: Errepi Landscaping: info@errepilandscaping.com Pierluigi Ratti - Paesaggista Gh Architetti - Progettisti Davide Civelli - 3D & Comunicazione

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